“L’acqua fa rugine!”
Almeno una volta lo abbiamo sentito dire scherzosamente a Trieste quando si parla di quanto sia importante bere acqua. Con il caldo di agosto, però, bere è F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E!
Bere tanto aiuta a prevenire stanchezza, bocca secca, mal di testa, vertigini… Insomma, tutti sintomi spesso dovuti alla disidratazione.
Il Ministero della Salute offre indicazioni su quanto bere, ma se il problema non è la qualità, ma il modo?
Ecco tre consigli su come bere tanto e rimanere idratati.
1.
Se sei tra quelli che l’acqua li stufa, da qualche anno, in tutti i supermercati è possibile trovare nel reparto dei tè gli infusi a freddo.
Semplici e pratici, venduti in bustine, basta immergerli per qualche minuto nell’acqua, senza bisogno di scaldarla, per avere una bevanda rinfrescante, super saporita e senza zuccheri.
2.
«Io berrei, ma mi passa di mente».
Nulla di più facile! Online e in diverse farmacie puoi trovare dei dispositivi chiamati “PROMEMORIA DI IDRATAZIONE”, come quello in foto. Li avvolgi attorno alla tua bottiglia o borraccia d’acqua e a intervalli di tempo regolari si illuminano attirando la tua attenzione. Ed ecco che in breve avrai bevuto mezzo litro d’acqua quasi senza rendertene conto.
3.
C’è poi chi si sente la pancia gonfia quando beve tanto. Beh, anche il cibo fa la differenza… Frutta e verdura sono ricchi d’acqua, specie quelli estivi, come l’anguria.
Per merenda, invece dello yogurt o dei cracker mangia un frutto. I pasti principali iniziali con una semplice insalatina: un po’ di misticanza, qualche fetta di pomodoro e un cetriolo. Ti idraterai senza bere neanche un goccio.
Insomma: non hai più scuse!
Un’ultima indicazione
Bere tanto sì, ma occhio alla temperatura!
Evita di bere acqua o infusi troppo freddi perché posso causarti un gran mal di pancia e non farti bene. Bevande fresche e senza zuccheri sono ideali, ma la differenza rispetto alla temperatura ambiente non dev’essere eccessiva.
Altri consigli
Serenità a Natale con un persona fragile
Bello pranzo o cenone tutti insieme, ma come organizzare un Natale con una persona fragile che sia coinvolgente, sicuro e sereno?